Il cuore della casa è la cucina, ma è anche uno dei luoghi dove consumiamo più energia. Con l’evoluzione delle tecnologie e i cambiamenti nei prezzi di luce e gas, molti italiani si pongono la stessa domanda: “Conviene passare al piano a induzione o è meglio restare al gas?”.
Come funziona il piano a induzione?
A differenza dei fornelli tradizionali, il piano a induzione non usa il calore di una fiamma. Sotto il vetroceramica si trovano delle bobine che generano un campo magnetico. Questo campo scalda direttamente il fondo della pentola, senza scaldare la piastra stessa.
Sicuramente il piano ad induzione ha numerosi vantaggi. Primo fra tutti l’efficienza. Mentre un fornello a gas ha un’efficienza di circa il 40-50% (molto calore si disperde nell’aria attorno alla pentola), l’induzione raggiunge il 90%. Quasi tutta l’energia pagata in bolletta si trasforma effettivamente in calore per i tuoi cibi. Oltretutto far bollire una pentola d’acqua è molto più veloce. Richiede circa 3 minuti con l’induzione, contro i quasi 8-9 minuti del gas. Inoltre, la regolazione della temperatura è millimetrica, ideale per cotture delicate. Non utilizzando il gas, il sistema è più sicuro oltre ad essere più facile da pulire. Niente fiamme libere, niente rischi di fughe di gas e una superficie che rimane tiepida, riducendo il rischio di scottature. La pulizia? Basta una passata di panno umido sulla superficie liscia in vetroceramica.
In tanti però continuano a prediligere i fornelli a gas. Prima di tutto perché non necessita di pentole specifiche come invece l’induzione che ha bisogno di fondi magnetici in acciaio o ghisa. Tanto che alluminio, rame e ceramica non funzionano senza adattatori. Il costo dei fornelli a gas poi è sicuramente minore.
Ma quale conviene in bolletta?
Per capire la convenienza reale nel 2026, dobbiamo guardare oltre il costo per unità di energia (kWh vs Smc). Rendimento: Poiché l’induzione è quasi due volte più efficiente del gas, serve molta meno energia elettrica per cucinare lo stesso pasto rispetto al gas. Se il passaggio all’induzione porta ad una eliminazione totale del gas nell’abitazione ad esempio con l’installazione di una pompa di calore si risparmiano circa 150-200 euro l’anno di sole quote fisse (trasporto, oneri e contatore), indipendentemente da quanto consumi. E’ bene comunque aumentare la potenza del contatore per poter utilizzare pienamente l’induzione contemporaneamente ad altri elettrodomestici.







