Le detrazioni fiscali per il risparmio energetico restano anche per il 2025/2026. Continuano dunque gli incentivi nonostante inizialmente fosse circolata l’ipotesi di un taglio nella nuova legge di bilancio. Resta quindi l’opportunità di risparmiare sia in dichiarazione che in bolletta attivando delle migliorie nella propria abitazione che comportino anche un vantaggio ambientale. In questo articolo vi spiegheremo quali sono gli incentivi attivi, a chi sono rivolti e come ottenerli. Le normative fiscali sono soggette a modifiche, è quindi sempre consigliato consultare dei tecnici abilitati, professionisti del settore oppure commercialisti, prima di procedere.
Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni e Bonus Casa
L’Ecobonus (Per gli Interventi di Efficienza Energetica)
E’ un detrazione fiscale IRPEF o IRES per le spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica di edifici esistenti. La detrazione standard è del 50% per finestre, caldaie a condensazione, schermature solari, condizionatori. E’ prevista però una spesa massima per l’intervento di riqualificazione: 30.000 euro per le caldaie, 60.000 euro per i serramenti. I lavori che vengono spesso sostenuti sono la sostituzioni di impianti di climatizzazione, l’isolamento delle strutture e l’installazione di pannelli solari termici.
Il Bonus Ristrutturazioni (Per Manutenzione Straordinaria)
Anche in questo caso è una detrazione IRPEF ma solo del 50% per gli interventi di manutenzione straordinaria per le singole abitazioni e ordinaria però solo per ciò che riguarda le parti comuni condominiale. Il massimale di spesa previsto in questo caso è € 96.000 di spesa per unità immobiliare. Sebbene sia un bonus edilizio generico, copre molti interventi che incidono sull’efficienza (es. installazione di climatizzatori a pompa di calore, interventi di isolamento non coperti al 65%). La detrazione fiscale al 50% è relativa solamente alla prima casa cioè in cui è presente un diritto di proprietà o di reale godimento. Per tutti gli altri tipi di immobili la percentuale scende al 36%.
Il Bonus Casa e Arredi
Detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata, a patto che sia collegato a un intervento di ristrutturazione edilizia e per un massimo di 5000 euro di spesa sostenuta
Come ottenere la detrazione
La detrazione fiscale avviene in fase di dichiarazione dei redditi. Lo sconto in fattura, infatti, è stato drasticamente ridotto. La spesa viene recuperata con una riduzione delle imposte IRPEF in 10 quote annuali di pari importo. Per gli impianti è necessario avere l’asseverazione dei tecnici, per usufruire dell’Ecobus serve presentare la comunicazione all’ENEA. Le spese sostenute devono essere tracciabili e quindi sostenute con Bonifico ‘parlante’ cioè specifico per le detrazioni dove risulta numero di fattura, partita Iva del fornitore o del professionista, codice fiscale di chi gode delle detrazioni.







